Anno XXII, 1980, Numero 1-2, Pagina 98

 

 

DOCUMENTI APPROVATI DAL X CONGRESSO DEL MFE
(BARI, 23-24 FEBBRAIO 1980)
 
MOZIONE DEI GIOVANI FEDERALISTI
PER L’ABOLIZIONE DELLE FRONTIERE
 
 
Il X Congresso del MFE riunito a Bari il 23 e 24 febbraio 1980:
preso atto che l’elezione europea del 7-10 giugno 1979 rappresenta una grande vittoria degli ideali internazionalistici e che il riconoscimento ai cittadini europei del diritto sovrano di scegliere i propri rappresentanti costituisce il fondamento della nascita di uno Stato democratico;
fa presente che la sopravvivenza delle frontiere che ancora dividono gli europei non solo è in contraddizione con il diritto di voto europeo, ma costituisce anche una violazione dei principi della libertà e della democrazia che in Europa hanno associato al suffragio diretto universale il riconoscimento della cittadinanza;
fa notare come la sopravvivenza delle frontiere induca ancora a parlare di concessione di «diritti speciali», invece di diritti dei cittadini, per gli europei che viaggiano, lavorano o risiedono in un paese diverso da quello di origine. Questi europei non essendo loro riconosciuto lo status giuridico di «cittadini europei» restano «stranieri» nella Comunità europea, in flagrante violazione del Titolo III, parte II, dei Trattati di Roma che statuisce la libera circolazione delle persone, dei servizi e dei capitali;
rileva come le frontiere misurino esattamente il grado di disunione economica e monetaria dell’Europa e corrispondano alla mancanza di una moneta europea e di una comune politica economica e sociale;
invita i giovani dei partiti democratici, i movimenti pacifistici ed europeistici, le forze sociali ad unirsi ai giovani federalisti, a cominciare dalla manifestazione al confine franco-italiano del 12 aprile, nella lotta per l’abolizione delle frontiere, relitto del nazionalismo, insulto ai principi della libertà, della democrazia e della giustizia sociale.
 

 

 

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