Anno XVIII, 1976, Numero 1, Pagina 86

 

 

Juilio Caro Baroja, Le mythe du caractère national, Fédérop, Lyon, 1975, p. 124.
 
 
Il volume di Baroja fa parte di una collezione di studi dedicata ai problemi delle minoranze nazionali e curata da un gruppo di giovani militanti federalisti francesi che hanno dato vita alla casa editrice Fédérop.
Il volume si prefigge essenzialmente un obiettivo: dimostrare l’inconsistenza di qualsiasi mito nazionale analizzando come sia venuto formandosi il mito della «nazione spagnola». L’analisi è sviluppata prendendo in considerazione le varie formulazioni che nel corso dei secoli sono state date al mito nazionale spagnolo.
Una chiave interpretativa utilizzata dal Baroja consiste nel porre in relazione le modificazioni dell’«immagine nazionale» prevalente nelle varie epoche, con le vicissitudini politiche in cui la Spagna è stata coinvolta.
In tal modo il Baroja distingue due aspetti del mito nazionale. Ponendosi dal punto di vista della politica internazionale, il mito nazionale spagnolo risulta «condizionato dalle rivalità nazionali con le altre potenze europee. Nelle varie epoche, il mito nazionale assume caratteri diversi per adeguarsi alla politica di attacco e di difesa della Spagna». Da un punto di vista interno, il mito nazionale è inoltre visto dall’Autore come uno strumento per soffocare le nazionalità spontanee regionali: «da internazionale, la polemica diviene nazionale, in quanto le tesi nazionalistiche sostenute dal potere centrale si urtano contro le tesi nazionalistiche delle entità regionali».
Più in generale, va comunque sottolineato che il Baroja non risulta interessato a spiegarsi perché il mito nazionale nasca, quale sia la sua funzione e che relazione lo colleghi con il mondo della politica; ciò che preme all’Autore è illustrare, nel modo più chiaro e convincente, la natura mitica del concetto di popolo spagnolo e di carattere nazionale spagnolo. In tal senso il volume va considerato una manifestazione del sentimento diffuso di rifiuto dei modelli nazionalistici imposti dalla cultura ufficiale negli Stati nazionali.
 
Dario Velo

 

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