Anno XXI, 1979, Numero 1, Pagina 93

 

 

IL MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO CONTRO LA ELEZIONE ANTICIPATA PER UN VERO VOTO EUROPEO
 
 
Tutti gli italiani sanno che un’elezione anticipata non muterebbe in modo sostanziale i rapporti di forza tra partiti e non muterebbe perciò il quadro politico. È dunque evidente che chi cerca di provocare un’elezione anticipata non può che avere lo scopo di ridurre quasi a zero l’effetto politico dell’elezione europea, se non addirittura quello di rinviarla per renderla impossibile.
Il Movimento federalista europeo prende fermamente posizione per qualunque soluzione della crisi, ivi compreso un governo transitorio o istituzionale, che consenta di fare l’elezione europea senza abbinarla o farla precedere da una elezione nazionale anticipata.
In quest’ora grave della vita del paese il Movimento federalista europeo ribadisce che non c’è salvezza per la democrazia italiana, né alcuna possibilità di promuovere e consolidare l’unità nazionale democratica, senza far avanzare, con l’elezione europea, l’unità europea. Pertanto, nel caso deprecabile di un’elezione anticipata e del tentativo di subordinare l’elezione europea a quella nazionale, il Movimento federalista europeo non mancherà di fare il suo dovere invitando gli elettori a non votare il partito o i partiti colpevoli del sabotaggio dell’elezione europea.
 
Milano, 19 febbraio 1979

 

 

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