Anno XXI, 1979, Numero 2, Pagina 158

 

 

DICHIARAZIONE DEL M.L.S. E DEL M.F.E.
SUGLI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE IN COMUNE*
 
 
Riconfermando rispettivamente la posizione di sinistra del M.L.S., che si batte per la trasformazione democratica e socialista della società italiana, per l’unità di popoli, paesi e nazioni contro l’egemonismo delle superpotenze, per condizioni favorevoli allo sviluppo economico, l’indipendenza, l’autodeterminazione e la pace nel mondo e la posizione di unità democratica e popolare europea del M.F.E., che si batte per la federazione europea come primo passo verso la pace e il disarmo universale mediante il rafforzamento dell’O.N.U. e la sua trasformazione in una vera federazione mondiale basata sul voto diretto di tutti gli uomini e le donne di tutti i paesi;
il M.L.S. e il M.F.E. riconoscono che nell’attuale fase della politica mondiale la lotta per il socialismo in Italia e in Europa occidentale e la lotta per la federazione europea sono caratterizzate da alcuni obiettivi comuni di importanza strategica, e precisamente:
1) l’obiettivo del superamento dell’equilibrio bipolare, da conseguire sia con la piena acquisizione da parte della Comunità europea e della Cina di una funzione attiva e indipendente non subordinata agli interessi esclusivi di U.S.A. e U.R.S.S., sia con il rafforzamento conseguente del ruolo dei paesi non allineati, allo scopo di giungere ad una bilancia mondiale del potere nella quale i paesi del Terzo mondo vedano garantita, con il minimo di mezzi militari, la loro indipendenza politica ed economica;
2) l’obiettivo del superamento dei rapporti ineguali di scambio tra i paesi economicamente forti ed i paesi economicamente deboli mediante la formazione e la istituzione di un nuovo ordine economico e monetario mondiale. Il contributo dei paesi dell’Europa occidentale, necessario per la creazione di questo ordine, è tuttavia possibile solo a patto di una azione comune per la quale bisogna apprestare, sulla base del voto europeo e della lotta politica europea, i mezzi indispensabili: la moneta europea, una dimensione del bilancio europeo che consenta di promuovere la convergenza delle politiche economiche nazionali, un governo efficace della Comunità.
Il M.L.S. e il M.F.E. si impegnano a perseguire questi obiettivi, e fanno osservare a tutti coloro che si battono per il rinnovamento della vita politica e sociale che la costruzione delle istituzioni democratiche dell’Europa, nella misura in cui rompe la cristallizzazione nazionale delle forze politiche e sociali, e determina un loro stato di fluidità destinato a durare per tutto il tempo della loro trasformazione europea, rende effettivamente possibile, e non solo desiderabile, la lotta per rinnovare il pensiero e l’azione dei partiti politici e dei sindacati.

Il M.L.S. e il M.F.E. si impegnano inoltre a consultarsi regolarmente per perseguire in comune tutti gli obiettivi comuni, e ad estendere questa collaborazione a tutte le forze democratiche e socialiste che la accettino. A questo riguardo il M.L.S. e il M.F.E. fanno osservare che la lotta per sottoporre gradualmente al controllo democratico del popolo le relazioni internazionali costituisce l’arma politica più efficace per introdurre e consolidare la democrazia nei paesi nuovi.



*Si tratta di un comunicato congiunto concordato in seguito ad un incontro tra una delegazione del M.F.E., guidata dal presidente Mario Albertini, e una delegazione del M.L.S., guidata dal segretario generale Luca Cafiero.

 

 

Condividi con